Benvenuti nel blog di e-collective, associazione culturale impegnata nella promozione di progetti ed eventi artistico-educativi e nella mediazione del patrimonio culturale. E' attiva su tutto il territorio italiano.
Ispirandoci al tema della 24° Biofera di Canzo, la terra, abbiamo pensato ad un laboratorio che portasse i bambini (e i genitori) a mettere in gioco fantasia e abilità manuale. Il ricorso a un materiale dagli usi antichissimi come l' argilla — lavorata con la tecnica dei salsicciotti o al tornio, sotto la supervisione di un mastro artigiano — è stato non solo il pretesto per dar vita ad un' attività collaborativa e coinvolgente, ma anche per fornire informazioni sull' affascinante valore culturale di questo supporto. A partire dalla straordinaria diffusione dell' argilla e della pittura vascolare nel mondo antico (medium di elezione per la rappresentazione della vita quotidiana così come di miti e storie epiche), fino ad arrivare ai manufatti realizzati da Picasso negli anni '40 e '50 presso l' antico centro ceramico di Vallauris nella Provenza del sud.
A seconda delle diverse fasce d'età, i bambini hanno potuto sperimentare di persona il processo di pigmentazione dell' argilla, così come le varie tecniche decorative, ricorrendo dunque alla scrittura come metafora della traccia indelebile che il nostro modus vivendi imprime sulla terra.
Durante la fase decorativa, tenendo conto della fantasia e dell' immaginario dei bambini, gli sono stati forniti una serie di modelli iconografici e immagini di vario tipo a titolo esemplificativo: in particolare i pittogrammi degli artisti Henri Michaux e Giuseppe Capogrossi, o ancora l' ideogramma Reiki (unione di Forza Interiore ed Energia Universale, microcosmo e macrocosmo, uomo e natura) e, con riferimento alla storia antica del territorio canzese, il simbolo celtico del triskelion (rappresenta la ciclicità cosmica, riproducendo graficamente le 3 fasi solari, così come l' unione di passato, presente e futuro).
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