Benvenuti nel blog di e-collective, associazione culturale impegnata nella promozione di progetti ed eventi artistico-educativi e nella mediazione del patrimonio culturale. E' attiva su tutto il territorio italiano.
Quando ci hanno parlato per la prima volta di Fa' la cosa giusta ci è parso subito chiaro che non potevamo mancare ad un appuntamento come questo!
Nelle giornate del 30-31 marzo e 1 aprile, negli spazi dell'ex zona fieristica milanese, si sono riversate le realtà più interessanti presenti in Italia impegnate nella produzione, promozione e condivisione di valori ecosostenibili, per una pratica quotidiana impegnata nel riciclo e nel riuso dei materiali di scarto.
Hanno partecipato i settori commerciali più vari, dall'arredamento alla ciclofficina, dalla cooperativa alimentare alla boutique d'abbigliamento, dall'editore all'agenzia per viaggi sostenibili.
e-collective non è certo nuova all'interno di questo universo -basta dare un'occhiata al nostro primo progetto RieLab- e, per quest'occasione, ha proposto i due laboratori Garbagelab e Lab-borsa.
Garbagelab è stato concepito in collaborazione con un gruppo di ragazzi di Milano (da cui appunto prende il nome) impegnati nell'ideazione e nella produzione di borse realizzate esclusivamente in PVC di recupero, vecchie cinture di sicurezza e tessuto derivato dal riciclo di bottigliette di plastica. Nelle giornate di venerdì e sabato, insieme a Daniela dei GarbageLab - presenti in fiera on un proprio stand - abbiamo accolto una serie di classi (giunte persino dalla Liguria!), che hanno avuto modo di conoscere da vicino il PVC, le sue caratteristiche e la sua trasformazione da semplice banner pubblicitario ad utile accessorio da personalizzare. Dopo un approccio un po' timido, i ragazzi - così come i bambini di scuola primaria - hanno preso confidenza con il materiale e sguinzagliato la propria fantasia per creare portachiavi, portamonete, cartelline, marsupi e vere e proprie borse!
Sabato pomeriggio e domenica abbiamo continuato ad animare la Piazza Critical Fashion della fiera invitando grandi e piccini a personalizzare una banale shopper- bag di cotone con scarti di stoffe e nastri, anch' essi di recupero.
Nel passare vicino alla Piazza era difficile non restare catturati dalle colorate ed eterogenee stoffe che ricoprivano sedili e tavoli in legno! Giovani coppie, intraprendenti bambini, donne e ragazze si sono lanciati sui mucchietti di tessuti alla ricerca dei tagli e dei colori più adatti al loro temperamento per personalizzare le proprie, ormai ineguagliabili, borse.
E' stato bello immergersi in questo variopinto universo di virtuose realtà, anche per scambiare notizie e punti di vista con persone impegnate in attività simili alla nostra, ma ogni volta con una storia diversa alle spalle e soprattutto con energia da vendere nelle progettazioni del futuro! Alcuni di questi incontri li potete rintracciare anche sulla nostra pagina facebook, ormai vera e propria "piattaforma di proposte” educative legate al mondo dell' arte e non solo!


